Modelli di post LinkedIn che raccontano una storia
Le storie si leggono fino in fondo perché si vuole sapere com’è andata. Tienile brevi: un momento, una svolta, una lezione.
1. La lezione imparata
Modello:
[Cosa è successo, in una riga.]
[Il momento in cui è andata male, o bene.]
[Cosa hai fatto dopo.]
[La lezione, in una frase.]
[Una domanda per chi legge.]
Esempio:
Al secondo anno da freelance ho perso un cliente.
Il lavoro andava bene. Avevo solo smesso di farmi sentire.
Ora ogni cliente riceve un breve aggiornamento il venerdì, anche quando non c’è niente di nuovo.
Il silenzio sembra distanza, anche quando stai lavorando per lui.
Tu come resti in contatto con i clienti tra un progetto e l’altro?
2. Prima e dopo
Modello:
[Prima: com’era.]
[Dopo: com’è adesso.]
[L’unico cambiamento in mezzo.]
[Cosa può provare chi legge.]
Esempio:
Il mio CV un anno fa: un elenco di mansioni.
Il mio CV oggi: un elenco di cose che ho cambiato, ognuna con il risultato che ne è venuto.
La differenza? Una domanda per ogni riga: «e quindi?»
Prova stasera sulle prime tre righe del tuo.
3. Dietro le quinte
Modello:
[Cosa vedono le persone.]
[Cosa succede davvero, passo dopo passo.]
[La parte che nessuno si aspetta.]
[Un invito a fare domande.]
Esempio:
Tu vedi un video di prodotto di due minuti.
Dietro: uno script, tre riscritture, una mattina di riprese e una giornata di montaggio.
La parte che nessuno si aspetta? Quasi tutto il tempo se ne va nei primi dieci secondi.
Chiedimi pure tutto su come li facciamo.
4. Il traguardo
Modello:
[La notizia, nella prima riga.]
[Perché conta per te.]
[Chi ti ha aiutato, con nome e cognome.]
[Cosa viene dopo.]
Esempio:
Dopo quattro anni, oggi è il mio ultimo giorno in agenzia.
È qui che ho imparato a scrivere per le persone, non per il capo del cliente.
Grazie a [nome] e [nome], che hanno letto ogni mia prima bozza.
Lunedì inizio qualcosa di nuovo. Presto vi racconto.
Modelli di post LinkedIn che insegnano
I post che insegnano vengono salvati. Scegli una cosa che spieghi spesso, rendila abbastanza breve da ricordarla e di’ a chi serve.
5. Il post a elenco
Modello:
[Numero] cose che avrei voluto sapere su [argomento] quando ho iniziato:
1. [Cosa], [perché].
2. [Cosa], [perché].
3. [Cosa], [perché].
Tu quale aggiungeresti?
Esempio:
3 cose che avrei voluto sapere prima del mio primo intervento:
1. Nessuno nota la slide che hai saltato.
2. Le pause sembrano lunghe a te, e a loro suonano come sicurezza.
3. Impara a memoria il primo minuto. Il resto viene da sé.
Tu quale aggiungeresti?
6. La guida pratica
Modello:
Come [risultato] in [numero] passi:
1. [Passo], [perché].
2. [Passo], [perché].
3. [Passo], [perché].
Salvalo per [quando gli servirà].
Esempio:
Come scrivere un’email a freddo che riceve risposta:
1. Usa il suo nome e un dettaglio che hai letto davvero.
2. Fai una domanda piccola, non chiedere una call.
3. Resta entro le cinque righe.
Salvalo per la prossima email a freddo.
7. Mito o realtà
Modello:
[Un mito sul tuo settore a cui la gente crede.]
[La realtà.]
[Ripeti due o tre volte.]
[Tu a quale credevi?]
Esempio:
Mito: il titolo del tuo profilo LinkedIn è il tuo ruolo.
Realtà: è spazio libero. Di’ chi aiuti e come.
Mito: nessuno legge la sezione Informazioni.
Realtà: la legge chi decide se assumerti.
Tu a quale credevi?
8. La domanda unica
Modello:
La domanda migliore che faccio in ogni [riunione, colloquio, progetto]:
«[La domanda.]»
[Perché funziona.]
Rubala pure.
Esempio:
La domanda migliore che faccio alla fine di ogni progetto:
«Cosa dovremmo smettere di fare la prossima volta?»
Alle persone viene più facile indicare una cosa da smettere che elencare tutto ciò che è andato storto.
Rubala pure.
Modelli di post LinkedIn che aprono una conversazione
9. L’opinione impopolare
Modello:
Opinione impopolare: [ciò in cui credi].
[Primo motivo.]
[Secondo motivo.]
[Cosa fai invece.]
D’accordo o no?
Esempio:
Opinione impopolare: non serve pubblicare su LinkedIn tutti i giorni.
Un post scritto di corsa insegna ai tuoi follower a scorrere oltre.
Uno buono, due volte a settimana, gli dà un motivo per fermarsi.
Io scrivo il lunedì e pubblico il martedì e il giovedì.
D’accordo o no?
10. Questo o quello
Modello:
[Una scelta che il tuo pubblico deve fare.]
A: [opzione], [il suo lato buono].
B: [opzione], [il suo lato buono].
Tu cosa sceglieresti? La mia risposta nei commenti.
Esempio:
Se potessi averne solo una: settimana corta di quattro giorni o orario flessibile?
A: un weekend lungo, ogni weekend.
B: cinque giorni, ma decidi tu quando iniziare e finire.
Tu cosa sceglieresti? La mia risposta nei commenti.
Trasforma un modello di post in un carosello
I modelli che insegnano funzionano ancora meglio come caroselli: ogni passo o mito ha la sua slide, e un carosello LinkedIn (pubblicato come documento PDF) occupa più spazio nel feed di poche righe di testo. Ecco i modelli 5, 6 e 7 come caroselli, con una versione breve del post come didascalia.
Il post a elenco
La guida pratica
Mito o realtà
- 01
Incolla il tuo post come fonte
In aiCarousels, clicca Aggiungi una fonte › Incolla testo («Appunti, una bozza, una trascrizione»), incolla il post e clicca Usa questo testo.
- 02
Tieni le tue parole, scegli LinkedIn, genera
Scegli Le mie parole esatte per mantenere il tuo testo ovunque ci stia, imposta la piattaforma su LinkedIn 4:5 e premi Genera. Il ghostwriter che scegli scrive le slide e la didascalia con una sola voce.
Oppure fanne una sola immagine
I modelli brevi, come la domanda unica o una sola regola, stanno in un’immagine. In aiCarousels, la scheda Post con immagine nella Home chiede «Cosa deve dire l’immagine?» e ti dà diversi design della stessa idea tra cui scegliere con Versioni. Modelli come Un numero grande, Card con citazione e Checklist ti fanno partire invece da un design.
Altri formati a immagine singola da provare con questi modelli: una Card con citazione per la domanda unica («Cosa dovremmo smettere di fare la prossima volta?»), una Checklist per la guida pratica, e Mito o realtà o Cosa fare / cosa no per il modello 7. Ogni post con immagine si scarica come un solo PNG da aggiungere a un post LinkedIn. Vuoi saperne di più sullo scrivere per il feed? Leggi le nostre guide per scrivere su LinkedIn.


