Dalle slide al testo del post, con una sola voce
Ogni carosello creato dall’AI si apre con la didascalia già scritta. Per uno che hai costruito tu, basta un clic per prepararla.
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Passa l’editor a Didascalia
La barra in alto ha due modalità: Design per le slide e Didascalia per il testo che accompagna il post. In modalità Didascalia, a sinistra c’è la tua didascalia e a destra un’anteprima dal vivo del post nell’app, su desktop o telefono, in chiaro o scuro.
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Il tuo ghostwriter la prepara dalle tue slide
Clicca Scrivila per me e il ghostwriter che ha scritto le tue slide scrive anche la didascalia, con la stessa voce. Sotto la casella vedrai «Scritta da Mia in linea con le tue slide». Preferisci parole tue? Scrivi e basta: il post a destra si aggiorna mentre scrivi.
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Tieni il gancio sopra «…altro»
Una linea tratteggiata con una piccola etichetta «…altro» segna il punto esatto in cui l’app taglierà la tua didascalia. Si sposta con la piattaforma, il dispositivo e la vista chiara o scura. Sotto la didascalia, Altre prime righe propone fino a tre nuove aperture: cliccane una per sostituirla. Ancora bloccato? Prendine uno tra 50 ganci da completare.
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Cambiala con un clic, o con parole tue
Il menu Riscrivi funziona sulle parole che selezioni o su tutta la didascalia: Riscrivi, Più corto, Più lungo, Più semplice, Più specifico, Prima riga più forte, Aggiungi una call to action, Aggiungi hashtag e Correggi la grammatica, più un gruppo Tono. Oppure scrivi una richiesta nella barra sotto la casella, come «rendila più corta e aggiungi una domanda». Ogni modifica AI usa 1 modifica AI e arriva con Annulla.
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Controllala, copiala, pubblicala
La checklist Pronto a pubblicare? sotto la didascalia segnala una didascalia mancante, una oltre il limite, una prima riga tagliata da «…altro» e troppi hashtag. Clicca Copia per incollarla nell’app, o copiala dalla finestra che si apre dopo il download. Se pubblichi sul tuo profilo LinkedIn da aiCarousels, la didascalia va con il post. Per tutto il percorso, vedi come trasformare un carosello finito in un post.
Entro il limite di ogni piattaforma
C’è una didascalia per progetto. Cambia la piattaforma in alto nell’editor e il contatore, la linea del «…altro» e i controlli la seguono, mentre le tue parole restano le stesse.
Limiti e controlli delle didascalie in aiCarousels
| Piattaforma | Limite della didascalia | Prima di «…altro» | Controllo hashtag |
|---|---|---|---|
| 3.000 caratteri | Circa 3 righe (sul telefono il taglio arriva prima) | Nessuno | |
| 2.200 caratteri | Circa 2 righe, dopo il tuo nome utente | Avvisa oltre 30 | |
| TikTok | 4.000 caratteri | Circa 2 righe | Avvisa oltre 10 |
| X | 280 caratteri | I primi 280, poi «Mostra altro» | Nessuno |
| Threads | 500 caratteri | Tutto il post, nessun taglio | Nessuno |
I limiti usati dal contatore dell’app. Se li superi, il contatore diventa rosso e la checklist aggiunge una riga bloccante.
Le piccole cose che rendono una didascalia facile da leggere
Grassetto e corsivo
I pulsanti compaiono quando la didascalia è per LinkedIn, X o Threads. Usano caratteri speciali che funzionano sulle lettere dalla A alla Z e sui numeri.
Tre tipi di elenco
Trasforma le righe in un elenco puntato, numerato o con frecce. Clicca di nuovo per toglierlo.
Ordina le righe per lunghezza
Dalla più corta alla più lunga, dalla più lunga alla più corta, la più lunga al centro o alle estremità.
Emoji, con un clic
Una piccola griglia con quelle più usate: mani che indicano, spunte, fuoco, lampadine e numeri.
Hashtag adatti
Aggiungi hashtag chiede all’AI quelli adatti. La checklist ricorda che 3–5 buoni funzionano meglio di 30.
Il post vero accanto
Guarda la didascalia nell’app mentre scrivi: desktop o telefono, chiaro o scuro.
A volte la didascalia è il post
Scrivi un post testuale su LinkedIn
Gli stessi ghostwriter scrivono post senza slide, con tre prime righe tra cui scegliere. Quando uno va bene, un clic lo trasforma in un carosello.
La tua didascalia viene tagliata dopo poche righe. Ecco come far contare quelle righe.








